CAMPIONi D’ITALIA PER SOCIETA’

 

 

In molti all’interno del LNI Sub Follonica hanno pensato che bisognava sfruttare questa coincidenza dei festeggiamenti dei 30 anni di attività con l’organizzazione dei Campionati Italiani di Pesca in Apnea. Ma la nuova formula del campionato, se da un lato dava la possibilità di poter schierare più squadre, dall’altro non offriva più i consueti spostamenti con il gommone, rendendo più difficoltosa la corsa al titolo.

Durante i 10 giorni precedenti la gara, le condizioni meteo avevano destato molte preoccupazioni agli organizzatori, in quanto vento e pioggia in abbondanza rischiavano di mettere in seria discussione lo svolgimento della gara. Forse proprio per questo motivo 12 delle 62 squadre non si sono presentate alla registrazione del venerdì pomeriggio…

Il solito ritrovo allo scivolo del Puntone il sabato mattina presto è stato caratterizzato (oltre dal fatto che era ancora praticamente buio!) da un’insolita tranquillità delle squadre che ridendo e scherzando si sono addirittura presentate davanti al Villaggio Svizzero in ritardo, facendo slittare l’orario di partenza della gara alle ore 9, dopo aver espletato le varie operazioni di appello e controllo.

In un’atmosfera di mare calmo con buona visibilità (circa 8/10 metri), i 50 gommoni si sono equamente distribuiti all’interno del campo di gara che andava, come al solito, dalla Colonia Elioterapica alla torretta di Carbonifera. Gli unici assembramenti di concorrenti si sono registrati attorno ai gommoni delle 4 squadre di casa, che hanno dovuto contendersi la zona di partenza, poiché alla riunione pre-gara i giudici avevano abolito la distanza, in seguito a numerose proteste di alcuni atleti. Ma se dopo un’ora circa le altre 3 squadre sono riuscite a sganciarsi dagli altri atleti, la squadra capitanata da Fabio Della Spora non è mai rimasta sola e si è ritrovata a dover pescare gomito a gomito con altri 8 concorrenti per tutta la durata della gara!

Dopo un giro esplorativo per vedere quanti fossero i gommoni al suo seguito, l’equipaggio LNI Sub Follonica 2 ha deciso di buttarsi fuori il Villaggio Svizzero e subito è stato accerchiato da almeno 6 gommoni fra cui Riolo & C., i grossetani Volpe Cagnolati e Natale, un equipaggio di Latina, etc. Riolo dopo due tuffi si è subito allontanato lasciando in zona anche quelli che avevano seguito il suo gommone; si è subito scatenata una corsa a chi faceva i tuffi più vicino al forte atleta di casa, ma mentre la coppia  Della Spora-Rossini cominciavano la loro sequenza di belle catture, i rivali arrivavano quasi sempre in ritardo. La tattica di gara consisteva nell’aver studiato un percorso relativamente lungo, intervallato da zone in cui razzolare a posti precisi con pesci “abbastanza sicuri”; era importante al quel punto riuscire ad arrivare sempre nei posti buoni un po’ in anticipo rispetto agli altri. Sicuramente i palloni che si intrigavano di continuo non hanno agevolato nessuno e chi restava in gommone ha avuto il suo da fare a tenere gli animi calmi e a fare lo slalom fra gli atleti in acqua.

L’ottima assistenza fornita dai gommoni messi a disposizione dal circolo organizzatore (che ospitavano giudici, direttori e medici), funzionava anche da passa parola per avere informazione delle altre squadre in competizione; in particolare verso metà gara, erano 3 le squadre che sembrava avessero più prede: Follonica 2 (Della Spora-Demi-Rossini), Follonica 1 (Burgassi-Vella-Zannoni) e il Cammarata Sub di Palermo (Belloni-Lo Baido-Riolo). Quando mancava un’ora al termine e la situazione ristagnava Follonica 2 ha allungato la pinneggiata per distanziare gli atleti al seguito ed è arrivata in una zona, trovata in preparazione, con saraghi e coralli di discrete dimensioni e sono riusciti a catturarne 4 con 2 tuffi a testa, più un altro nella bolgia che si è scatenata subito dopo l’arrivo degli altri “avvoltoi”. Sono usciti fuori da quella zona a opera degli altri sub altri 4-5 pesci di belle dimensioni… e al quel punto la gara, pur mancando ancora ½ ora al termine, non ha proposto più nessuna emozione; i tuffi si susseguivano frenetici ma il risultato rimaneva inalterato.

Sotto una incessante pioggerella le squadre hanno fatto rientro alla spiaggia del Villaggio Svizzero; ogni equipaggio contava le proprie prede da mettere nel porta pesci e si susseguivano le domande rivolte agli altri gommoni per sapere la quantità di catture. Di ritorno verso la pesatura si è subito capito che il titolo se lo giocavano le squadre di Riolo, Della Spora, tallonati dall’Arci Pesca S.Vincenzo e da Follonica 1 di Vella & C. Dei 17 pesci e 3 gronghi della squadra di Follonica, rimanevano validi 14 prede e 2 grongo, mentre per il Cammarata Sub di Palermo risultavano validi 10 pezzi e 4 gronghi.

La squadra 2 del circolo LNI Sub Follonica con Fabio Della Spora – Michele Demi – Piero Rossini, si aggiudica il Campionato Italiano di Pesca in Apnea a Squadre 2002. Grande soddisfazione per il circolo organizzatore che festeggia nel migliore dei modi i suoi trent’anni di attività e per l’atleta portacolori Fabio Della Spora, reduce dalla conquista del titolo italiano di 2^ categoria di un mese fa in Puglia.

Gli atleti in attesa della premiazione, che a causa della pioggia è stata spostata dalla Piazza a Mare in centro di Follonica al Villaggio Svizzero, hanno avuto modo di rifocillarsi con uno splendido buffet offerto dalla Direzione del villaggio.

Presenti alla premiazione numerose autorità; i premi sono stati messi in palio da Spora Sub ed Elios; le squadre partecipanti sono state 50 in rappresentanza di 32 circoli subacquei; l’assistenza è stata garantita oltre che da una decina di gommoni del circolo sub di Follonica, anche dal gruppo OPSA della Croce Rossa Italiana di Follonica, dai Carabinieri e dai Vigili del Fuoco.

 

   

 

                                                       Demi Michele

 

e-mail: info@lnisubfollonica.it

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