Follonica 31/01/2009
RADUNO TOSCANO ATTIVITA' SUBACQUEE 2009
Sabato 31 Gennaio nella sede del Club Video Fotografico “ QUINTOZOOM “ situato presso il Circolo “ La Costituzione “ di Sesto Fiorentino ( FI ) si è tenuto il consueto Raduno Toscano Attività Subacquee organizzato dal Comitato Regionale Toscano della F.I.P.S.A.S. per la premiazione dell’annata agonistica 2008 delle varie discipline sub compreso il Trofeo Meloria di Fotografia Subacquea .
All’appuntamento , contrariamente a quanto sperato dagli organizzatori ,erano presenti quasi esclusivamente gli atleti premiati per le varie discipline ( Apnea , Fotosub , Rugby ,Hochey e Pesca in apnea ) accompagnati da alcuni familiari e pochi dirigenti di società .
Il presidente regionale del settore Iannaccone Domenico ha fatto gli onori di casa ed ha presentato , oltre ai dirigenti del Club fotografico ospitante la manifestazione , i dirigenti della Federazione sia regionale che nazionale .
Infatti alla manifestazione hanno preso parte l’ex CT della nazionale Roberto Borra , il coordinatore del settore sub toscano Massimiliano Volpe , il presidente del settore Foto sub ed il Presidente Nazionale del nostro settore Prof. Alberto Azzali .
Dopo i convenevoli di rito ha preso la parola Volpe M. che ha ringraziato per l’ospitalità auspicando , per il futuro ,una maggiore pubblicizzazione dell’evento ed una partecipazione superiore particolarmente degli agonisti della pesca in apnea che , notoriamente , sono quelli con maggiori problematiche sia a livello gare che a livello immagine e legislativo .
Passata la parola ad Alberto Azzali , il presidente ha parlato dei numerosi riconoscimenti ottenuti dalla FIPSaS sia a livello agonistico che legislativo e , pur elogiando i risultati delle varie discipline del settore subacqueo , ha incentrato quasi tutto l’intervento sulla pesca in apnea , la nazionale ,la legislazione ed i regolamenti .
L’intervento è iniziato con l’annuncio della pubblicazione di una nuova rivista del settore sub edita dalla stessa casa editrice di Mondo Sommerso e ciò ha , in effetti , una grande rilevanza . Infatti la casa editrice di Mondo Sommerso,dopo essersi fatta conoscere grazie alla pesca sub ed aver organizzato per anni un trofeo internazionale con il proprio nome , dal ’77 in poi ,cambiando radicalmente indirizzo editoriale sotto la pressione di spinte pseudo-ambientaliste , ha dapprima ignorato e successivamente osteggiato la pesca in apnea .
Salvo un brevissimo periodo in cui la redazione era diretta da Franco Capodarte che riuscì a pubblicare articoli inerenti la pesca, gli indirizzi della casa editrice sono sempre stati contro la nostra disciplina .
Il fatto che da questo mese inizia la pubblicazione di questa nuova rivista e che un nome importante come la Mares sia tornato da un anno ad interessarsi di pesca e gare di pesca in apnea è sicuramente indice di nuove prospettive per il nostro settore .
Proseguendo nel suo intervento Azzali ha voluto ricordare il risultato della nostra nazionale ai mondiali in Venezuela ed il lavoro svolto dal CT Marco Bardi .
Successivamente ha illustrato il documento che la Fipsas ha inviato al Comando Generale delle Capitanerie di Porto che dovrebbe uniformare le norme sulla pesca in apnea e l’interpretazione delle stesse su tutto il territorio nazionale in modo tale da non creare sconcerto in quei pescapneisti che , spostandosi in zone diverse , si scontrano talvolta con regole diverse secondo le circolari emesse dai vari uffici marittimi .
Ricordando poi la tavola rotonda organizzata alla Fiera di Roma in occasione dell’Eudi Show 2008
in cui si era affrontata l’esclusione della pesca in apnea nelle zone C delle aree protette , il Presidente ci ha informati che si stanno facendo dei passi in avanti a livello Ministeriale per far inserire delle clausole che permettano la nostra attività previo tesseramento .
Terminato il discorso del presidente , Massimiliano Volpe ha dato la parola ai presenti per avere chiarimenti o sollecitare risposte su argomenti che interessano la maggioranza dei pescapneisti .
Visto il poco tempo rimasto a disposizione , l’unico intervento possibile è stato quello di Antonino Vella che , in modo articolato , ha proposto regole certe per l’accesso e la convocazione della nazionale , corsi di aggiornamento per i giudici di gara ; ha chiesto ancora chiarimenti sull’evidente conflitto di interessi creato da Marco Bardi in quanto dirigente e rappresentante di un’Azienda subacquea e contemporaneamente Designatore e Commissario Tecnico della Nazionale .
Per finire ha chiesto norme certe e chiare sulla Circolare Normativa , la possibilità di un incontro pubblico all’Eudi Show fra la Fipsas e gli atleti o , in alternativa , un’Assemblea Generale Annuale degli atleti ed in conclusione ha dato la propria disponibilità e quella del suo circolo a collaborare per migliorare sia i rapporti con la sede centrale che l’immagine pubblica grazie a corsi e lezioni nelle scuole ed organizzando giornate dedicate alla pulizia dei fondali .
Nella breve risposta Azzali ha elogiato il modo propositivo dell’ intervento e ha spiegato quali sono i criteri della formazione della nazionale che variano secondo i campi di gara , particolarmente se mediterranei o oceanici .
Riguardo al conflitto d’interessi del CT della nazionale , Azzali lo ha giustificato ricordando che per circa 20 anni il presidente del settore è stato Luigi Ferraro titolare della Technisub .
In merito all’incontro richiesto all’Eudi Show il presidente ha chiarito che per quest’anno è previsto un incontro sulla medicina sub e che nello stand della Fipsas sarà presente , oltre allo stesso Azzali , un nuovo “ consulente “ della federazione , il grande e indimenticato Massimo Scarpati che certamente saprà dare consigli utili e pertinenti .
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