35° TROFEO GOLFO DEL SOLE FOLLONICA

 

31 atleti si sono sfidati domenica 20  maggio nelle acque del Golfo di Follonica nel 37° Trofeo Golfo del Sole di pesca sub organizzato dal Circolo Sub L.N.I. Follonica.

Sotto la direzione di Fusco Piero ed il controllo dei giudici federali Paganucci Silvano e Rossi Ermanno di Grosseto, alle ore 9,00 la competizione è iniziata con una giornata decisamente estiva.

Le acque del Golfo, rese opache da una leggera sospensione dovuta ai lavori di dragaggio del Porto del Puntone e dal posizionamento delle nuove dighe soffolte a protezione del litorale,  offrivano una visibilità media di 6/7 metri con punti,al largo,fino a 10/12 metri.

Al via, dato al centro del campo di gara di fronte ai Palazzi Rossi, tutte le imbarcazioni si sono allargate di un centinaio di metri a raggiera in modo da evitare il sovrapporsi delle sagole dei palloni e, mentre il grosso degli atleti optava per la ricerca al largo dei lunghi cigli paralleli alla spiaggia coperti di posidonia, altri si dirigevano verso terra alla ricerca dei  “ tassoni “ franati a causa delle correnti create dalle sciroccate e ponentate che rendono tormentato questo tratto di fondale .

A causa della scarsa visibilità e del periodo non proprio ottimale per la presenza dei pinnuti nel Golfo, le catture hanno tardato ad arrivare e le notizie, a metà gara, erano di poche prede portate nei vari carnieri.

A movimentare la terza ora di gara ci ha pensato l’amico CIAMPI, oggi presente in gara senza l’inseparabile Frittelli G.Paolo.

Infatti, dopo aver sparato ed incastrato un sarago in una profonda tana, solo con una serie di tuffi successivi è riuscito a liberarlo dopo aver tagliato la sagola.

Nel recuperare l’asta ha però notato che l’arpione aveva due alette ( a differenza del suo con una sola aletta ) dal che ha dedotto di aver trovato un altro fucile ( un Apache 100 della Cressi mentre il suo era un 90 della Omer ) abbandonato da qualcuno (forse ) il giorno precedente.

Nella sua mente anche il sarago vivo era tale perché ( così ha detto il Ciampi ) era stato sparato male e preso in pancia.

Comunque, felice di aver trovato un fucile ed un pesce gradito per la classifica, si è accinto a recuperare il suo che, nonostante tutti gli sforzi, non è riuscito a ritrovare.

Non riuscendo a dare una spiegazione logica a questa scomparsa, ha apostrofato Roberto Reggi che stava pescando nei paraggi accusandolo di avergli preso fucile e pesce.

Il Reggi, anche se contrariato fortemente da questa accusa, ha cercato con lui di ritrovare il fantomatico fucile per dimostrare la propria estraneità alla scomparsa.

Dopo alcuni tuffi infruttuosi il Ciampi si è convinto che , probabilmente , un subacqueo con le bombole era passato sotto di lui portando via fucile e pesce ( in 6 metri d’acqua!!!! )

Il Reggi ha ripreso a pescare dopo che il Ciampi, ancora non convinto della sua estraneità alla scomparsa del fucile, ha “bofonchiato” delle pseudo-scuse.

L’arcano si è chiarito quando, finita la gara e risalito sul gommone di Fabio Della Spora su cui era uscito, ha raccontato la sua disavventura rammaricandosi di aver perso il suo 90 Omer ed un bel saragone, ma rallegrandosi contemporaneamente per aver trovato un Apache 100 con “ almeno un saraghetto!! “.

Al che Fabio, con la flemma che gli è tipica, indicandogli un 90 Omer parcheggiato nel gommone insieme ad altri fucili, gli ha fatto capire di aver pescato tutto il tempo con il suo ( di Fabio ) Apache 100 ed averglielo praticamente distrutto!!!.

Infatti , oltre alla sagola tagliata (bastava sciogliere la gassa ) ed una delle due alette rovesciata, anche il mulinello era tutto  “sganasciato “.   Ovviamente, a questo punto le battute si sono sprecate e , sollevando il buon Frittelli ( assente ) dall’epiteto a lui assegnato nel famoso binomio  ( Arterio- Sclerosi ), da oggi il Ciampi assomma i due epiteti caricandosi anche quello di G:Paolo.(  Leggi il Commento  )

Altro momento movimentato della giornata ( questo però con risvolti che avrebbero potuto essere tragici ) si è avuto all’inizio della quarta ora quando Nicola, il barcaiolo di  Vella, in uno spostamento per andare a controllare gli altri garisti, per colpa di un’accelerazione su uno schiaffo d’onda, ha perso l’equilibrio ed è finito fuori bordo.

Il gommone accelerato ha iniziato a girare in cerchi sfiorando il malcapitato un paio di volte e poi , senza controllo, sotto la spinta del maestrale entrante, ha iniziato a spostarsi verso un gruppo di sub del tutto ignari dell’accaduto.

Nicola  ovviamente gridava a squarcia-gola finchè, quasi contemporaneamente i Vigili del Fuoco con il loro gommone, realizzando quanto stava accadendo, si sono precipitati sul posto e con una perfetta manovra, speronandolo, allontanavano il gommone impazzito dalla traiettoria di un nostro  agonista  e successivamente, affiancandolo, saltavano  a bordo fermandolo. Nel frattempo l’equipaggio della Protezione Civile e della Croce Rossa,  localizzavano e tiravano a bordo il disperato barcaiolo che, da esperto nuotatore, non si preoccupava per la propria sorte, ma per ciò che il gommone avrebbe potuto causare agli ignari garisti.

Ripresi i comandi del mezzo, Nicola si è diretto da Vella che, rendendosi conto dello stato di shock del ragazzo,ha ritenuto logico risalire a bordo cercando di rincuorarlo e tranquillizzarlo.

Ormai giunta la fine della gara, dopo un rapido recupero degli atleti, nel giro di  20 minuti tutte la imbarcazioni sono rientrate al Puntone dove in attesa c’era il Presidente L. Benini ed una piccola folla di curiosi.

Oltre le solite storie di pesci strappati e scappati,hanno tenuto banco le battute sul fucile di Ciampi ed il tuffo di Nicola.

Veloci le operazioni di pesatura e la proclamazione del vincitore,il solito Fabio Della Spora che con 6 belle prede si è imposto sull’elbano Braschi Paolo con 5 prede e su Bianchi Emilio con 4 prede.

Gli altri atleti del nostro sodalizio si sono classificati rispettivamente 6° 8° 16° e 18°.

Nel ritirare la coppa per la classifica a squadre che ha visto al primo posto il Circolo Sub LNI Follonica, Fabio Della Spora ha voluto dedicare, con il consenso e l’applauso di tutti,l a vittoria al socio Luciano Guglielmi prematuramente scomparso e che, al mondo dell’agonismo,si era sempre dedicato con passione costante.

                                                                                          

                                                                       VELLA Antonino

e-mail: info@lnisubfollonica.it

|  Home Page  |  La Classifica  |  Gare 2007  |  Vedi Foto |