CAMPIONATO ITALIANO PER SOCIETA' 2007

A S D  APNEA MAGAZINE con  Bardi,Volpe,Marti  vince il CAMPIONATO ITALIANO PER SOCIETA’

 

Sabato 29 Settembre,nelle acque di Casalabate ( Lecce )  si è disputato il “ Campionato Italiano di Pesca  in Apnea “ organizzato dalla Sezione Provinciale di Lecce tramite l’infaticabile lavoro della famiglia BUCARI coadiuvata da Alessandro Congedo in qualità di rappresentante Settore Sub nel Comitato Regionale FIPSAS Puglia e responsabile di zona settore agonistico e della Sezione della

L N I  di Casalabate rappresentata dal Presidente Giuseppe Bianco.

Tutta la manifestazione diretta con maestria e precisione dal Direttore di gara  Mario BORZESI e dal giudice federale Francesco LANNA,ha visto la presenza a terra e sul campo di gara del  Centro Sommozzatori di Lecce e Taranto,del Pronto Intervento 118, del Medico di gara  Dott. Aurelio RESCIO ,della G.d.F.,dei Carabinieri.dei VV. FF.,della Polizia di Stato e dei VV. Urbani di Lecce coadiuvati dalle  Capitanerie di Porto di Gallipoli,Otranto e Brindisi. 

Un dispiegamento di forze che ha dato la massima tranquillità allo svolgimento della manifestazione che ha avuto nella sede a mare e nei soci della locale sezione della  L N I  un supporto logistico fondamentale.

In più la disponibilità del personale a terra e la coreografia della manifestazione hanno fatto sì che, a detta di tutti i partecipanti,questo campionato di Casalabate  2007 risulti essere uno dei meglio organizzati degli ultimi anni. D’altronde il patrocinio della Regione Puglia,della Provincia e del Comune di Lecce,dell’Unione Comuni del Nord del Salento e dell’Azienda di Promozione Turistica di Lecce erano già garanzia della perfetta organizzazione.

Il tempo poi ha giocato un ruolo fondamentale offrendo,per il giorno della gara, un mare quasi calmo con una leggera brezza da Nord-Est dopo due giorni di vento teso da Sud-Ovest ed acque, comunque, sempre gradevoli per temperatura e trasparenza.

Il pratico porticciolo a terra,che meriterebbe di essere potenziato vista la disponibilità e la solerzia dei soci della LNI,ha smaltito velocemente il varo delle imbarcazioni ( oltre i gommoni delle  34 Società,le numerose barche di assistenza) ed alle 8,30 è iniziata la competizione sul campo centrale N° 2 che, estratto il Lunedì precedente sui 3 disponibili, va da Torre Specchiolla a Torre Rinalda.

Al via tutte le imbarcazioni si sono dirette nelle svariate direzioni con una marcata predominanza di gommoni diretti sotto costa su fondali da 3 ad un massimo di 13/15 metri.

Solo alcuni hanno deciso di uscire al largo, ma questa scelta, alla fine, non si dimostrerà vincente.

Infatti la bilancia renderà merito a chi aveva deciso di puntare a terra sul branco di muggini localizzato in preparazione su una secca di 3/4 mt. d’acqua.

I rappresentanti dell’ A S D Apnea Magazine di Grosseto ( Bardi-Volpe-Marti ) interpretando al meglio il campo, hanno realizzato il carniere vincente con  22470 punti grazie a 25 prede fra cui 10 cefali,numerosi saraghi,tordi,una spigola ed un’orata.   Il  CFNC Nettuno Cecina ( Deri-Parenti-Granchi) arrivato secondo con 17 prede e 17690  punti ha presentato diversi cefali,saraghi e tordi come pure la LNI Monopoli giunta terza con 14 prede e punti  14762.

Il nostro carniere,applauditissimo per il pregio ed il numero delle prede,ci ha consentito di piazzarci al 6° posto dopo il Club Sommozzatori Bari giunto quarto con 14 prede e 13774 punti ed il Komaros Sub di Ancona giunto quinto con 13 prede e 123424 punti.

        LA NOSTRA GARA

Al via della competizione ci siamo diretti su una zona  dove nei due giorni precedenti in preparazione avevamo localizzato dei grossi saraghi ed un paio di belle orate.

Purtroppo il primo lastrone visitato era vuoto per cui ci siamo spostati su una zona vicina dove, su una serie di buchi, tagli e lastrine avevamo visto un buon movimento di pesce.  Il primo sarago è salito a pagliolo seguito da una bella lappera; continuando a girare siamo passati su un’altra lastra segnata che nascondeva l’orata più bella del nostro carniere.   Immediatamente dopo un’altra orata ed un tordo andavano ad arricchire il ferro portapesci.   

 Arrivati alle 2 ore  e mezza dall’inizio della competizione abbiamo deciso di spostarci a motore su una zona in cui avevamo trovato dei dentici non grossi ma molto confidenziali.     Purtroppo per una buona ora e mezza non abbiamo più visto e catturato prede dato che i dentici non c’erano e tre belle lastre in cui avevamo trovato un’orata,saraghi e due tordi erano già state visitate ( come ci è stato successivamente confermato da chi aveva segnato il punto e si era accorto della conoscenza in “ condominio “ ).

  Abbiamo perciò deciso di tornare sulla zona iniziale ed appena giunti nuovamente sulle lastrine,un tordo e la terza orata sono saliti a pagliolo subito seguiti da un quarta orata.

Giunti allo scadere delle 5 ore ho richiamato Beppe dicendo che la gara sarebbe finita un minuto dopo e lui,per tutta risposta,si è tuffato  a recuperare il fucile con cui aveva incastrato un pesce.

Con la forza della disperazione ha recuperato il tutto ed è salito a bordo con la quinta orata.  Guardandoci intorno ci siamo accorti che tutti continuavano a pescare e ci siamo ricordati del quarto d’ora di comporto relativo allo spostamento per cui si è rivestito ed ha proseguito nell’azione di pesca.   Trascorsi anche gli ultimi 15 minuti,dopo aver recuperato Beppe,siamo andati da Luciano che si è immerso per l’ultima volta con il coltello in mano.       Subito dopo è risalito con la sesta orata che aveva recuperato tagliando la sagola dato che,essendo su una stretta lastra passante,non avrebbe avuto tempo nel recupero del pesce che era uscito dalla parte opposta.

6 belle orate,3 tordi ed un sarago ci hanno dato la certezza di poter occupare un buon posto in classifica pur avendo avuto notizia di carnieri con oltre 15 pesci.  La bilancia poi ha confermato che, pur con soli 10 pesci,ci siamo messi alle spalle carnieri con un numero superiore di prede al nostro.

Ben svolte le operazioni di pesatura del pescato che,comunque, sono durate oltre due ore dato che tutti gli equipaggi hanno portato prede al peso.

La bella e funzionale sede della LNI ha offerto una ulteriore prova di organizzazione nel rapido alaggio gommoni,nell’offrire il classico e ricco piatto caldo e nel mettere a disposizione la piazzetta in ombra  dove sono avvenute le operazioni di pesatura e di premiazione.

Il presidente del settore sub della FIPSAS Alberto AZZALI ha avuto parole di elogio per tutta l’organizzazione e per gli atleti che ha premiato con il classico rito olimpico mentre si diffondevano nell’aria le note dell’Inno Nazionale.

I primi tre equipaggi sono saliti sul podio per ricevere le medaglie ufficiali  dopodiché è iniziata la premiazione con la consegna dei premi iniziando dalla 10° posizione.

Infine tutti gli equipaggi hanno ricevuto un premio ricordo che ha concluso degnamente una manifestazione che rimarrà negli annali come una vera “ Festa della pesca in apnea nazionale “.

 

                                                                                                     Antonino VELLA

e-mail: info@lnisubfollonica.it

 

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