CAMPIONATO ITALIANO PER SOCIETA' 2006

LATINA FOCE VERDE 

           

In località Foce Verde, nelle acque di Latina comprese fra la centrale Enel e Torre Astura, sabato 17 Giugno si è svolto il Campionato Italiano  per Società di Pesca  in Apnea 2006.

Ben 39 squadre provenienti da tutta Italia hanno preso parte alla competizione a dimostrazione del gradimento da parte degli atleti della formula di gara che è tornata alle regole tradizionali oramai da 3 anni. Peccato che la zona prescelta  per la competizione coincidesse con il poligono di tiro dell’esercito per cui, come è successo a noi il giorno precedente  venerdì 16 e a molti altri anche giovedì 15, dalle 09,15 fino alle 14, siamo stati costretti a rimanere sul margine sud davanti al pontile dalla motovedetta di controllo. Le 20 / 30 squadre che hanno visionato con noi questo specchio d’acqua, grazie anche alla buona visibilità, si sono fatte un’idea di quello che sarebbe stato l’esito della gara; infatti i molti saraghi visti fra i grotti, le posidonie, le lastre e gli spiazzi di sabbia facevano ben sperare tutti. Alle ore 14, quando i tiri di artiglieria pesante sono finiti e la motovedetta se n’è andata abbiamo cercato come altri di trovare zone alternative, ma vuoi per la ristrettezza del tempo rimasto ( alle 17 dovevamo essere a disposizione della direzione di gara ) vuoi per le acque che continuavano ad intorbidirsi, non abbiamo trovato zone alternative a quelle visionate. Con estrema precisione i commissari di gara Lanna e Borzesi hanno iniziato le operazioni di accredito ed in chiusura, nel dare appuntamento alle ore 7,00 del giorno dopo, hanno proposto intelligentemente di rendere facoltativo lo spostamento a metà gara senza bisogno di dover salire tutti a bordo obbligatoriamente.

La proposta è stata gradita e accettata da tutti i partecipanti e, a dimostrazione della validità, nessuno, il giorno della gara, ha contestato la decisione del commissario Federale.

Puntuali come non mai, la mattina del 17 alle ore 8,30 è iniziata la gara con partenza davanti al pontile. Purtroppo prima del via, proprio sulla zona a sud del campo di gara, i primi equipaggi usciti per decongestionare il canale di varo gommoni, si sono imbattuti in un gommone con due subacquei che stavano pescando. Saliti a bordo i due, che avevano catturato una bella orata, alle proteste degli atleti anno risposto che sapevano della gara , ma pensavano che sarebbe iniziata alle ore 9,00.

Ovviamente a molti è venuto anche il sospetto che quell’orata ( e forse altro pesce ) poteva finire  su qualche altro gommone. Ma la cosa che ha fatto imbestialire più di un concorrente, è sapere che uno dei due sub in questione, Paolo Cancelli, talvolta scrive su una rivista del settore subacqueo.

Iniziata la gara, il grosso dei gommoni, si è fermato davanti al luogo di partenza mentre solo alcuni si sono allontanati verso il largo o verso Torre Astura.

Le acque si erano intanto intorbidite e lo scirocco entrante ha aumentato la torbidità. Il pesce visto il giorno precedente, vuoi per la torpidità dell’acqua, vuoi per la confusione dei 40 gommoni in movimento, si è rarefatto e le catture, infatti, hanno tardato ad iniziare. Noi abbiamo catturato alcuni saraghi intanati che abbiamo valutato nettamente sotto peso ed infine ne abbiamo presi altri 3 di cui solamente uno risultava in peso.

Ultima delusione della gara è stata la pesatura e la premiazione: per la prima volta, dopo essere riusciti negli anni a rintanarci nei vicoli, nelle piazzette e nelle sedi più impossibili per evitare di farci vedere, abbiamo realizzato il top. Tutte le operazioni si sono svolte sotto un ponte che neanche i barboni più diseredati osano frequentare tanto è il fetore nauseabondo che sale dalle acque del canale (e la chiamano Foce Verde!!! ).

Possibile che in tutta la ridente e turistica città di Latina non vi fosse un posto adeguato per effettuare le operazioni di pesatura e premiazione? Sul retro dell’albergo che ci ha ospitato abbiamo visto un parcheggio immenso semivuoto vicino al mare, per cui, con un minimo di interessamento, vi avremmo potuto parcheggiare auto e carrelli potendo assistere comodamente alla pesatura e premiazione magari in un punto qualsiasi del lungomare antistante. Che fine ha fatto la delibera del settore sportivo della Federazione che poneva come “ Condizio sine qua non “ per l’assegnazione di un campionato che le operazioni di pesatura e premiazione devono svolgersi nella piazza principale o luogo equivalente pubblico della località ospitante? Per la cronaca ha meritatamente vinto la competizione il Circolo Apnea  Team Roma composto da  Roberto Praiola, Andrea Petrucci , Flavio Lambertini con  14 prede valide.

                                  

                                                                                                  Antonino Vella

e-mail: info@lnisubfollonica.it

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