Selettiva Isola D´Elba

 

Si è aperta Domenica 31 Ottobre la stagione agonistica di pesca in apnea con l´unica gara presente in calendario per quest´anno nella Zona 3 (Toscana). L´appuntamento è nelle splendide acque dell´Isola D´Elba, nel solito campo gara situato tra Portoferraio e Cavo.

Il tempo non promette nulla di buono e mezza Italia è sotto allerta meteo, ma ciò non impedisce a 31 imperterriti concorrenti di partecipare alla prima selettiva di stagione, pur sacrificando il week-end lungo ed il ... "bunga-bunga".

Nonostante la zona ridossata, il vento da sud  sferza il campo gara con raffiche a oltre 100 Km/h che rendono difficoltose la navigazione, l´attracco, ma anche l´azione di pesca.

La gara infatti inizia alle 9.50 ed appena in acqua, le plancette vengono continuamente ribaltate dal vento creando non pochi problemi; "lesson learned": la boa è meglio della plancetta con queste condizioni di mare.

I concorrenti si distribuiscono equamente nelle due zone di partenza del campo gara, chi in direzione della famosa "pinetina", chi diretto a sud in cerca di acque più calme. Michele Rapezzi ed io ci dividiamo, lui verso il Cavo ed io alla "prima fermata".

L´acqua è bella ed abbastanza calda (18°) e inizio la gara con qualche aspetto su un fondale di posidonia e roccia alla ricerca di prede. E´ la stagione delle ricciolette, ma il sogno è anche di prendere le loro mamme.

In una bella zonetta di sassi catturo un tordo ed un bel sarago e poco dopo un altro tordo. Di ricciole neanche l´ombra.

Intanto il vento aumenta e dopo quattro ore di su e giù sono esausto. Torniamo sul barcone del "Teseo Tesei" e rientriamo in porto bramando una doccia calda. Intanto si sparge la voce che le corse dei traghetti sono sospese e che l´unica nave per tornare indietro è quella delle 17.00. Il pranzo e le operazioni di pesatura vengono accelerate dall´efficientissimo team elbano ed alla fine della pesatura si teme il peggio perché il foglio excel con i risultati non viene salvato correttamente. Dopo il breve attimo di panico la situazione si risolve prontamente grazie ad un lavoro di team e la classifica viene ricostruita. Vince l´elbano Diversi, con la preda più grossa di giornata, un tordo ciliegio di 1,2 Kg, seguito dal grossetano Zanaga, bravo a catturare diverse ricciolette, ed il versiliese Polvani, reduce dai festeggiamenti per la vittoria del titolo italiano a squadre.

Con due pesci mi piazzo ottavo mentre Michele, che cattura due pesci nell´ultima ora, è decimo.

E qui finisce la gara, ma inizia l´Odissea. Giunti al porto, la notizia ferale è che non ci sono navi e rimaniamo bloccati a Portoferraio, con gli alberghi esauriti. Incontriamo molti turisti ed anche un centinaio di persone in mimetica, protagonisti di una quattro giorni di guerra virtuale, tutti letteralmente stravolti. Il personale del Teseo Tesei si prodiga per sistemare gli atleti rimasti a terra limitando il disagio. In questi casi è confortante (e comodo) avere un amico o un parente che ti possa tirare fuori dalla situazione e fortunatamente i miei genitori giungono in nostro soccorso da Rio Marina. La notizia del nostro mancato rientro non è molto apprezzata dalle nostre mogli e gli epiteti nei nostri confronti li tralasciamo. Il dazio che dobbiamo pagare sarà alto, niente bunga-bunga per un pò. Un ringraziamento alle nostre famiglie tuttavia è doveroso perché supportano e sopportano questa nostra sfrenata passione per la pesca subacquea.

La mattina dopo la nave da Rio Marina rimane ancora bloccata a causa del fortissimo scirocco e con Michele ci dirigiamo a Portoferraio all´alba, con un autobus che effettua un tragitto tipo via Crucis: Rio Marina, Rio Elba, Porto Azzurro, Capoliveri ed infine Portoferraio. Giunti al porto la nave ci chiude il portellone in faccia mentre stavamo per salire ed il comandante suona tre volte il "clacson", il che ci sembra quasi una presa in giro. Dopo questa ulteriore beffa, il cielo si oscura con una nuvola fantozziana ed inizia a diluviare. Alla fine riusciamo ad imbarcarci sulla nave delle 10.15, letteralmente stracolma di gente e giungiamo finalmente a Piombino concludendo una lunga e divertente serata di Halloween.

 

                                                                            Antonio Montomoli

 

e-mail: info@lnisubfollonica.it

|  Home Page  |  La Classifica  |  Gare 2010 2011  |  Vedi Foto |