38° TROFEO GOLFO DEL SOLE

 

            

  FOLLONICA  30 .MAGGIO 2010

 

Finalmente domenica 30 maggio, dopo aver rimandato la prova iscritta in calendario per il 02.05.’10 , si è potuta disputare la prova nel Golfo di Follonica valida , oltre che come prova per le selettive 2009/10 , per poter stilare la classifica finale per i TOP SIX , coloro cioè che andranno a disputare le semifinali di metà giugno a Civitavecchia.

Allo scivolo della Fiumara del Puntone di Scarlino si sono presentati 25 atleti dotati di 15 gommoni ( compresi i tre del Direttore , del Giudice  e del Medico di gara ) cui si sono aggiunti il gommone dei Vigili del Fuoco , della Croce Rossa e della Protezione Civile.

Una giornata splendida dal clima estivo e mare “ Forza Olio “ con leggerissima corrente da scirocco hanno accolto gli atleti che alle ore 8,50 ( ritardo dovuto al “ comodo “ arrivo del medico senza il quale il neo Giudice Federale Sforzini di Cecina non ha dato il via ) , grazie al regolamento particolare che consentiva il primo spostamento, si sono sparpagliati a ventaglio occupando tutto il vasto campo di gara.

Le acque si presentavano piuttosto opache nella zona a sud ( davanti alla città ) con una visibilità intorno ai 6 metri, decisamente più chiare al centro ( fino al Villaggio Svizzero) per tornare ancora più torbide a nord ( fino a Torre Mozza ) dove la visibilità si era ridotta a 3/4 metri.

Questa situazione però non ha impedito agli atleti di dare prova di volontà e stile ( vista la posta in gioco ) e tutti si sono dimostrati all’altezza del compito portando a termine una gara che fino all’ultimo ha tenuto tutti con il fiato sospeso per conoscere i risultati finali.

Come previsto, oltre alle conferme di coloro che già avevano risultati inattaccabili, con la prova di oggi si è dimostrata la validità del regolamento particolare adottato dalla Toscana che consente di partecipare a tutte le gare prendendo i tre migliori risultati su almeno 4 prove.

Fino alla fine, infatti, tutti hanno l’opportunità di fare risultato e ribaltare quelli che sembravano punteggi acquisiti; in questo modo diversi giovani si stanno facendo esperienza e si affacciano, con grinta e determinazione, al mondo agonistico facendo conoscenza  di campi dalle diverse morfologie.

Ai primi tre posti si piazzano tre vecchie volpi del settore: 1° Manciulli Stefano con 7 prede e 4970

seguito al 2° posto da Mazzarri Nilo con 5 prede e 4714 punti e 3° Vella Antonino con 6 prede e 4666 punti.

Al 4° posto troviamo il giovane emergente della scuola follonichese, Bandini Giacomo , che per l’occasione aveva un barcaiolo d’eccezione ( Fabio Della Spora ) che gli ha fatto da padrino seguito al 5° posto da un altro valido giovane, Claut Stefano ed al 6° Volpe Massimiliano, uno dei grandi delusi del circuito che certamente saprà recuperare prontamente.

Altro deluso al 7° posto  Diversi Francesco che aveva iniziato con buoni risultati per poi perdersi nello strappo finale mentre al 9° posto troviamo l’ottimo Di Puccio Massimo  che con una serie di risultati sempre nelle prime dieci posizioni , ha strappato meritatamente il biglietto per la semifinale di Civitavecchia. 

Ancora una volta il Circolo Sub LNI Follonica ha dato prova della efficienza dei suoi dirigenti e soci che si sono prodigati affinchè tutta la manifestazione risultasse impeccabile sotto ogni punto di vista; in mare infatti, oltre alle imbarcazioni di servizio erano presenti i mezzi dei Carabinieri e della Capitaneria di porto mentre a terra tutto il rione Senzuno si è mobilitato per ospitare la complessa macchina organizzativa .

Il Circolo Nautico Calaviolina ha messo a disposizione l’approdo per l’ormeggio dei gommoni , il Congo Bar ha organizzato l’accoglienza con un punto doccia e la pesatura del pescato mentre il Ristorante Tiburon ha offerto un rinfresco di fine gara degno di un pranzo in piena regola.

Molti curiosi , appassionati, turisti e locali hanno potuto seguire la manifestazione nelle fasi finali, dalla consegna del pescato sulla spiaggia alla pesatura fino alla premiazione.

Il presidente del sodalizio follonichese Luciano Benini, nel salutare tutti gli intervenuti , ha voluto ringraziare l’Amministrazione Comunale di Follonica sotto il cui patrocinio si è svolta tutta la manifestazione mettendo in palio il trofeo che è andato , meritatamente, al Circolo della LNI Follonica con Vella, Bandini e Bartalotta seguito dai fortissimi atleti del Teseo Tesei di Portoferraio Mazzarri, Diversi, Rossellini mentre in terza posizione troviamo il Circolo sub S: Vincenzo

Inoltre un particolare  ringraziamento è andato al Sig. Piero Lilla di Livorno( il più anziano Giudice di Gara italiano in attività dal 1976 )  che, in chiusura di manifestazione, ha annunciato il proprio ritiro ufficiale dal ruolo di G.d.G. dopo aver tenuto a battesimo ed aver fatto da “ Tutor “ a tre nuovi Giudici Federali provenienti dal mondo dell’agonismo che sono , oltre al Dott. Sforzini di Cecina presente sul campo di Follonica, il Sig. Rampini di Portoferraio ed il sig. Walter Lera di Piombino .

La premiazione si è simpaticamente svolta a fine pranzo, dopo aver assaggiato il famoso digestivo livornese “ Regali i fi’i “  e , come nella più sana tradizione maremmana, alle coppe e trofei si sono aggiunti premi in natura come una profumata caciotta , una spalla di maiale ed una maschera sub, offerti dai negozianti di Senzuno, andati ai primi tre classificati.

Il proprietario del ristorante Tiburon  Michele Cocola, in conclusione della manifestazione, oltre ad offrire il famoso caffè “ Banda “ ( Torrefazione locale ) si è messo a disposizione per ospitare altre occasioni sportive a carattere marinaresco ed è possibile che il prossimo Campionato Italiano per Società del  09 Ottobre ’10 si svolga nella stessa location.

Con questa prova si è così definito il gruppo dei sei semifinalisti che cercheranno, a Civitavecchia, il lasciapassare per la finale settembrina di Bosa Marina ( Sardegna ) in cui i migliori trenta atleti italiani disputeranno la prova per entrare nell’Olimpo della subacquea e nella Nazionale italiana.

Come previsto, questa ultima prova ha sconvolto l’elenco dei finalisti proiettando in alto il già sicuro TRAMBUSTI  Gaio, MANCIULLI Stefano e MAZZARRI Renzo  tutti con 8 penalità seguiti dal giovane CLAUT Stefano  con 10 , da CALVINO Andrea con13 e dal costante               DI  PUCCIO  Massimo con 14 punti che toglie a VELLA Antonino ( pure con 14 punti ) la soddisfazione di qualificarsi alla bella età di 66 anni, grazie al miglior quarto risultato.

Per un soffio rimangono fuori, decisamente delusi vista la buona serie di risultati in tutte le prove, VOLPE Massimiliano e DIVERSI Francesco con 15 punti mentre fa riflettere l’esclusione di BEMI Marco che non è riuscito ad affiancare a due risultati di prestigio ( un I° ed un II° ) , una terza prova utile.

Con una buona dose di filosofia Marco si è detto comunque soddisfatto  del risultato ottenuto ( dopo l’exploit dello scorso anno ) e dopo aver superato prove personali di sicure maggiori difficoltà .

Più rammaricato invece , abbiamo sentito il possente Massimiliano Fox che comunque si è consolato sentendo al telefono la voce della sua piccolina di pochi mesi rimasta a casa per un raffreddore.

Altri delusi, che comunque avranno la possibilità di rifarsi nelle prossime edizioni, sono Graziani Gabriele  che , avendo un 2° ed un 6° poteva aspirare per un posto al sole come Granchi Diego in possesso di un 6° ed un 5°.

Archiviata questa tornata di selettive si possono trarre delle conclusioni che possono servire a migliorare l’organizzazione delle prove.

Visto che ogni anno ci sono delle critiche ai vari regolamenti particolari ( Elba con 2 punti di partenza, Argentario e Follonica con primo spostamento, Livorno, Cecina , S. Vincenzo e Piombino con concentramento al centro con lo spostamento dei soliti furbi ) e appurato che non tutte le società organizzatrici hanno la possibilità di mettere a disposizione imbarcazioni a 30  come impone la Federazione, sarà sufficiente inserire nel regolamento particolare la dicitura “ per chi porta l’imbarcazione iscrizione a € 10 ed è consentito il primo spostamento “.

In questo modo, è ormai provato dall’esperienza ( come è successo a Follonica ) le imbarcazioni a disposizione triplicano consentendo a tutti di partecipare ma, soprattutto, permettendo a società dell’interno ( ad esempio Siena , Arezzo e Firenze ) di organizzare gare avendo la sola preoccupazione di mettere a disposizione per le figure istituzionali i due / tre gommoni necessari.

Tutti oggi hanno l’opportunità di avere un gommone ( se superano il turno devono averlo per forza e tutti gareggiamo per andare avanti ) per cui è anacronistico chiedere eventualmente di portare il gommone, imporre una partenza nel raggio di poche decine di metri ed impedire, come talvolta è successo, di farsi seguire anche a scapito della sicurezza.

Personalmente posso testimoniare che in più di una competizione mi è successo di non vedere una barca appoggio per quattro ore consecutive vedendo però barche ancorate, con personale a bordo, ferme al centro del campo di gara.

Sicuramente i gommoni che seguono un atleta possono divenire appoggio momentaneo per altri che, trovandosi nei paraggi, dovessero avere bisogno per una qualsiasi necessità.

L’augurio è che la Federazione, nella sua ricerca continua di regolamenti in linea con i tempi ed in favore degli atleti, faccia tesoro dei suggerimenti che vengono dalla base e non si ostini a legiferare tenendo per buoni atti che, nel tempo e nella pratica,  hanno dimostrato i loro limiti.

 

                                                                                                                    Antonino Vella

e-mail: info@lnisubfollonica.it

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