MARIO TOZZI INCONTRO SUL TEMA " PARCO DELL'ARCIPELAGO TOSCANO "

 

 

Giovedì 29 luglio , presso lo spazio conferenze della festa del PD di Follonica, c’è stato un incontro con Mario Tozzi che aveva per tema principale il Parco dell’Arcipelago Toscano.

Alle ore 21,30 Anna Gaggioli, la rappresentante del PD locale, ha presentato il relatore al folto pubblico che era composto da molti curiosi, presenti per la notorietà del divulgatore scientifico televisivo, e da un consistente gruppo di subacquei, tra cui Paolo Abelli ( Presidente dell’AAMPIA, Associazione Ambiente Meloria Pesca In Apnea ) venuto di  proposito da Livorno.

Con la sicurezza e la preparazione che il Tozzi è solito dimostrare in televisione, anche questa volta gli è stato facile disquisire su vari temi ambientali di importanza locale e mondiale e su molti dei concetti espressi non si poteva che convergere con la linea del relatore.

Infatti ha parlato dell’importanza dei Parchi ( terrestri ) come salvaguardia dalla cementificazione selvaggia, della raccolta differenziata dei rifiuti per scongiurare la costruzione e l’esercizio degli inceneritori, dell’inutilità della progettazione delle centrali nucleari per i costi ed i rischi relativi allo smaltimento delle scorie.

Nel trattare questi argomenti , in modo molto veloce e superficiale, ha accennato anche alle difficoltà economiche presenti e future a causa della Finanziaria che ha dimezzato i fondi  e che, oggettivamente, rende problematico per l’Ente Parco il controllo delle aree marine protette dove accade che“ vengano pescate decine di aragoste e dove talvolta i subacquei vengono lasciati in mare da dei gommoni veloci per essere poi recuperati dopo alcune ore , con il rischio di perderli !!!!!“.

Tra l’altro, in modo assolutamente scorretto in quanto fra il pubblico non c’era nessun elbano presente che potesse rispondere, ha trattato a più riprese gli abitanti dell’Isola ( compresi i Gigliesi ) e i pubblici amministratori da “ Trogloditi “ in quanto si ostinano ad essere contrari all’istituzione del parco.

Finita la relazione alle ore 22,15 ( durata perciò 45 minuti ) sono stati concessi gli interventi al pubblico e per primo si è espresso il presidente di Lega Ambiente di Siena che ha messo all’indice la mancanza di sensibilità delle Pubbliche Amministrazioni sul tema della raccolta differenziata dei rifiuti; il secondo intervento è stato di Franchi Cesare ( Ex Presidente del Comitato del NO all’Inceneritore di Scarlino ) che ha sollevato il problema della costruzione e dell’avviamento di un impianto di incenerimento rifiuti in una zona già pesantemente gravata da problemi ambientali dovuti ad aziende chimiche.

In ambedue le risposte da parte di Tozzi c’è stata la critica ai governi locali ed ai sindacati per l’inadeguatezza degli interventi e per le battaglie di retroguardia che ancora si combattono in nome della salvaguardia di posti di lavoro a scapito di scelte mirate al futuro.

Il terzo intervento, di Antonino Vella, ha spostato l’attenzione sull’inquinamento marino, la riduzione e l’arretramento del banco di Posidonia Oceanica ed il conseguente fenomeno dell’erosione costiera.   Anche per questo problema è stato facile scaricare la colpa sugli enti pubblici ed i sindacati ( tanto nessuno poteva e voleva replicare ).

Successivamente è intervenuto Paolo Abelli che ha chiesto, in un discorso ben articolato, con quale logica si è concessa l’autorizzazione alla costituzione del Parco della Meloria quando accanto verrà costruito un Rigassificatore.

 La risposta, molto sconcertante ed evasiva, è stata che il Parco della Meloria non fa parte del Parco dell’Arcipelago Toscano per cui non è di sua competenza.

Avremmo voluto replicare, ma essendosi reso conto che le domande iniziavano ad essere più pertinenti , precise e circoscritte , Mario Tozzi ha dichiarato che nessuno aveva il diritto di replica e che comunque la serata era conclusa vista l’ora tarda ( erano le 22,45 ) e che il pubblico voleva andare via !!!!!!! e che, comunque, sarebbe rimasto a firmare il suo libro in vendita a chi avesse voluto la dedica.

Purtroppo, ancora una volta non ci è stato perciò possibile rivolgergli domande ed avere risposte scientifiche  sul perché dell’esclusione della pesca in apnea dalle AMP; sarà per una prossima occasione in cui, preventivamente, chiederemo quali saranno i tempi delle domande e delle repliche, tanto per sapersi regolare!!!

                                                                                         

 

                                                                                                                     Vella Antonino    

e-mail: info@lnisubfollonica.it

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