32°TROFEO "R. FRANCINI"
TALAMONE 29/09/2002
alle ore 7,30 ci troviamo tutti al porticciolo
turistico di Talamone dove dopo aver salutato l’inossidabile Paganucci e gli
altri amici grossetani, inizia l’iscrizione degli atleti e il varo dei
gommoni dallo scivolo del porto. Una volta terminato risulteranno iscritti 28
atleti che permetteranno di
assegnare alla gara il coefficiente 1. Si parte per raggiungere il campo di
gara.Alle ore 9,20 il giudice di gara, dopo aver specificato il peso minimo
delle prede (250gr.) dà il via alla gara. C’è da dire che l’acqua era
molto torbida si vedeva al massimo due metri e in qualche punto anche meno, e
dire che il giorno prima, a detta di chi era andato a vedere il campo di gara,
c’era una visibilità di 10 metri. Comunque la gara è iniziata, quindi
pensiamo a prendere i pesci. Gli atleti si dividono in tre gruppi chi va verso
il Frontone, chi verso Capo d’Uomo e la maggioranza, come
il sottoscritto, staziona alle
Cannelle nel centro del campo gara.In superficie i mezzi dell’assistenza del
circolo organizzatore e il medico vigilano per la sicurezza e
la buona riuscita della manifestazione. Dopo un paio d’ore di gara, per sommarie
informazioni ricevute, alcuni atleti avevano già messo in carniere chi una o
due prede. Massimiliano Volpe che pescava nella stessa zona mia, intanto aveva
già 4 pesci, una salpa, un cappone, un sarago ed un ciliegia a peso. Alla
fine delle 4 ore dopo aver fatto le
solite domande di fine gara ( quanti pezzi ? ecc. ecc.) e visto la cesta dei
pesci si capiva che chi aveva tre pesci era messo bene. Tanti carnieri come il
mio, erano speranzosi ma al
limite e dovevano affrontare la forbice della bilancia. Infatti recuperati
tutti i gommoni, partiamo alla volta di Grosseto dove ha sede il circolo
organizzatore per la pesatura delle prede, che, a parte un grosso sarago di
Zanaga e un serra di Chiozzi, per il resto tanti pesci sono stati scartati per
pochi grammi, come due dei tre che avevo io, uno per 8 e uno per 6 grammi.Alla
fine Volpe con 5 pesci ha la
meglio e vince, seguito da Calvino e da Natale
del Club Subacqueo Grossetano con 3 e 2 pezzi e da Burgassi della
L.N.I. Follonica con due(
vedi classifica). C’è da dire che per la scarsa visibilità
dell’acqua gli atleti si sono comportati egregiamente infatti su 28 iscritti
ben 16 si sono piazzati. Ancora una volta questo tratto di mare si è
dimostrato generoso.