Sarpa in salamoia

 

 

Sarpa

La sarpa è un pesce gregario Che vive nei bassi fondali di roccia su cui bruca le alghe brune e verdi.Ha un Corpo ovale il muso schiacciato e denti fitti e picColini atti a strappare e masticare sia le al­ghe tenere che quelle incrostanti. Una serie di strisce color oro orizzontali la rendono partico­larmente brillante sott’acqua e permet­tono, a pescatori di pochi scrupoli da­vanti ad ignari turisti, di venderla come “dorata’, traendo non poco in inganno per la somiglianza del nome allorata. Ha carni bianche,                                ma per la maggior parte dell’anno, di un sapore poco gradevole dovu­-to alle alghe brune di cui si ciba. AI contrario, durante i mesi primave­rili, cibandosi di lattuga di mare edaltre alghe verdi, il sapore è più de­licato e si presta ad un buon piatto.

 

Sarpa in salamoia per 4 persone

 Procurarsi 1 Kg di sarpe grosse fre­schissime, eviscerarle lasciando le squame. Riempire la pancia di salvia, limone, rosmarino; salare quanto basta e passare al forno, su una teglia unta d’olio per circa 40 mi­nuti a 180°. Preparare a parte un catino con i lt. di acqua calda con foglie d’alloro, sale, pepe, 1 limo­ne strizzato, 2 cucchiai di aceto balsamico, alcuni pezzi di basilico ed un aglio schiacciato. Tolte le sarpe dal forno, le immergerete intere neI catino per almeno 5 mi­nuti dopodiche la pelle con le squame si solleverà. Con il coltello da pesce staccate definitivamente la pelle e, successivamente la car­ne dalla lisca centrale. Disponete i filetti di pesce nei piatti, cospargete di prezzemolo e servite caldi. Avrete Ottenuto un piatto gradevo­le da un pesce generalmente poco apprezzato.

 

  e-mail: info@lnisubfollonica.it

Torna a rubriche   |    Home Page  |